Le Scuole in Rete

Farian Sabahi - Donna e Islam - nella giornata internazionale dei diritti della donna

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Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace in collaborazione con l'Ufficio Scolastico, l’associazione Amici delle Scuole in Rete, la Consulta Provinciale degli Studenti, l’Associazione Gianni Ballerio APS, Insieme si Può, Belluno donna, La Commissione Pari opportunità del Comune di Belluno e la Fondazione Teatri, organizzano per mercoledì 8 marzo 2023 alle ore 11:00, presso il Teatro Comunale di Belluno, un dialogo tra gli studenti e Farian Sabahi, famosa iranista e islamologa sul tema della donna in Medio Oriente e in Iran in particolare.

Laureata in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano e in Storia Orientale a Bologna, ha conseguito a Londra il Ph.D. in History of Iran presso la School of Oriental and African Studies. Si occupa di Medio Oriente, Caucaso e Asia Centrale con una metodologia multidisciplinare che tiene conto della storia, dell’economia, degli aspetti religiosi e culturali, con un’attenzione alle minoranze e alle problematiche di genere. Ha tenuto corsi in atenei italiani e stranieri. E'ricercatrice senior in Storia contemporanea presso l'Università dell'Insubria e autrice di numerosi articoli scientifici e saggi pubblicati da editori italiani e internazionali, tra cui una Storia dell’Iran 1890-2020, e del testo teatrale Noi donne di Teheran. Ha inoltre collaborato con diverse testate (Corriere della Sera, Il manifesto, La Stampa), con programmi televisivi e radiofonici italiani (tra cui Radio Rai) e stranieri (BBC Persian).

Per partecipare è necessario prenotarsi entro il 5 marzo 2023 al link https://bit.ly/sabahiSiR .

L’ingresso delle classi è previsto dalle ore 10:30.

Emergency - Spettacolo Stupidorisiko. Una geografia di guerra e premiazione del concorso  1943 – 2023: I bombardamenti sui civili ieri e oggi – 2 marzo 2023

Le SiR  e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra organizzano per giovedì 2 marzo dalle ore 9:30 la presentazione dello spettacolo di Emergency “Stupidorisiko. Una geografia di guerra”. Si tratta di un collaudato spettacolo di particolare attualità, in quanto adatto a raccontare con un sorriso amaro l’assurdità dei conflitti: una critica ragionata e ironica della guerra e delle sue conseguenze. Lo spettacolo racconta la storia, con episodi storicamente documentati e rappresentativi della guerra, che si susseguono in modo cronologico dal passato lontano ai giorni nostri.

A seguire, con la partecipazione degli attori, si terrà la premiazione dei vincitori del bando “1943 – 2023: I bombardamenti sui civili ieri e oggi”, indetto dall’ANVCG in sinergia con le Scuole in Rete.

Programma:

  • 9:30 – accoglienza classi
  • 10:00 Spettacolo Una geografia di guerra a cura del Teatro di Emergency (di Patrizia Pasqui e con Francesco Grossi)
  • 11:30 premiazioni del concorso 1943 – 2023: I bombardamenti sui civili ieri e oggi, con presentazione dei lavori degli studenti e la partecipazione degli attori. Presenta Luisa Venturin.

Per partecipare è necessario prenotarsi entro il 25 febbraio al link https://bit.ly/Emergency2023. Al medesimo indirizzo mail le scuole particolarmente lontane dalla sede della premiazione possono richiedere un contributo per il trasporto.

Non è più prevista la diretta Streaming, ma la premiazione sarà ripresa da Telebelluno

 

Per  tutto il pubblico cittadino nella stessa giornata e stesso teatro alle ore 20:45 le Scuole in Rete e l’ANVCG organizzano la rappresentazione di C’era una volta la Guerra di Mario Spallino, altra produzione teatrale di Emergency.

QUI LE ISCRIZIONI PER LO SPETTACOLO DELLA SERA SU EVENTBRITE

 

Attraverso la voce di Mario Spallino il racconto di uomini e donne che hanno detto no alla guerra.

 

C’era una volta la guerra, spettacolo teatrale prodotto da EMERGENCY ONG ONLUS, interpretato da Mario Spallino, per la regia e drammaturgia di Patrizia Pasqui, sarà in scena giovedì 2 marzo al Teatro Comunale di Belluno alle ore 20:45, organizzato dalle Scuole in Rete e dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra.
In un atto unico di 75 minuti si susseguono fatti, personaggi, riflessioni, dialoghi e canzoni che cercano di ripercorrere la storia di questi ultimi decenni e mostrare che la guerra non è inevitabile.
L’orologio dell’Apocalisse, il Doomsday Clock, è stato creato dagli scienziati del Bulletin of Atomic Scientists nel 1947 per mostrare metaforicamente una ipotetica fine del mondo. Periodicamente aggiornato, oggi le sue lancette segnano 90 secondi alla mezzanotte.

Di fronte a tutto questo, C’era una volta la guerra è un titolo che potrebbe sembrare un’utopia. “Utopia” letteralmente è il non-luogo ma “una carta del mondo che non includa Utopia non è degna neppure di uno sguardo, perché lascia fuori il solo paese al quale l’umanità è sempre in procinto di approdare. E quando l’umanità vi approda, guarda avanti e, vedendo un paese migliore, alza le vele”. Così scriveva Oscar Wilde.

Utopia non è una parola adatta soltanto ai sognatori, ai poeti o ai pazzi. Non significa fuga dalla realtà, ma capacità di immaginare qualcosa che non c’è ancora e dargli la possibilità di accadere. Ce lo dimostrano persone – conosciute e meno conosciute – che negli anni si sono opposte e hanno saputo inceppare il “meccanismo” della guerra, come ad esempio il comandante sovietico Vasilij Archipov che, nel 1962, si oppose al lancio del siluro nucleare nonostante il suo sottomarino fosse attaccato dagli statunitensi, scongiurando così una guerra nucleare; ce lo dimostrano politici che hanno saputo rispondere alla violenza senza violenza.

Attraverso la voce di Mario Spallino e grazie anche al contributo di musiche e canzoni originali, le loro storie prendono vita sulla scena per ricordarci che uomini e donne normali possono, con le loro scelte, compiere azioni straordinarie. C’era una volta la guerra è un contributo a un’educazione che includa nel suo percorso l’utopia.

L'ingresso è libero, ma per prenotarsi iscriversi su bit.ly/ceraguerra

 

 

Informazione e guerra – incontro online con la giornalista Anna Zafesova – 23 febbraio 2023, ore 9:00

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 RIVEDI L'INCONTRO QUI

In occasione della ricorrenza del 24 febbraio, data dell’attacco russo all’Ucraina, le Scuole in Rete per un Mondo di Solidarietà e Pace, in collaborazione con l’Associazione Amici delle Scuole in Rete, l’A.P.S. Gianni Ballerio e lo scrivente Ufficio, organizzano un incontro online su piattaforma Zoom con la giornalista freelance italiana di origine russa Anna Zafesova.

Temi dell’incontro, che vuole svolgersi soprattutto come dialogo con gli studenti, saranno la relazione tra guerra e informazione, il giornalismo di guerra e la guerra russo-ucraina.

Anna Zafesova, giornalista e analista specializzata nei Paesi ex sovietici, è stata per molti anni collabora con La Stampa, della quale è stata corrispondente da Mosca, Il Foglio, Linkiesta, Il Sole24ore, Ispionline, ed altre testate, anche televisive.

Svolge attività di ricerca e insegnamento in diverse università e think tank.

Ha scritto “E da Mosca è tutto. Storie della Russia che cambia e non cambia e Navalny contro Putin. Veleni, intrighi e corruzione. La sfida per il futuro della Russia”, che ha appena vinto il Premio Cerruglio 2022 come miglior libro di saggistica di attualità e ha ricevuto il premio Ischia Internazionale di Giornalismo come giornalista dell’anno 2022.

Per partecipare è necessario iscrivere le classi entro il 21 febbraio 2023 al form https://bit.ly/zafesova2023 .

VEDI ANCHE La cps ricorda l'anniversario dell'invasione russa in ucraina

zafesova

 

“Diventa ricco in poche ore” incontro sul volontariato 13 febbraio 2023 ore 9:00

In collaborazione con il Comitato d’Intesa tra le associazioni del volontariato bellunese e lo scrivente Ufficio organizzano il 13 febbraio dalle ore 9:00 alle 10:00 un incontro online su piattaforma Zoom sul tema della cittadinanza attiva e del volontariato.

All’incontro parteciperanno con proprie testimonianze giovani volontari da tutta la provincia e l’ing Renzo Andrich (vicepresidente del Comitato d’Intesa) intervisterà il prof. Giuseppe Pellegrini (docente presso la facoltà di Sociologia dell'Università di Trento e presidente del Centro di Ricerca “Observa Science in Society”) sul senso e sull’impatto sociale del volontariato. Per concludere la dr. Elisa Roldo illustrerà in sintesi le opportunità di volontariato presso le associazioni della provincia di Belluno

Per partecipare e ricevere il link di accesso è necessario iscriversi al form https://bit.ly/diventaricco2023

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